Vuol dire seguirla dall'inizio alla fine, perché una fornitura di cantiere ha una vita sua, legata a quella dei lavori. Si comincia prima che il cantiere apra: la richiesta di allaccio va fatta per tempo, perché i tempi del distributore non sono quelli del cronoprogramma, e va dimensionata su quello che ci lavorerà — gru, betoniere, baracche, attrezzature — così che la potenza basti quando le macchine partono insieme, senza pagarne più di quella che serve. Durante i lavori il cantiere cambia, e la fornitura con lui: una fase che chiede più potenza, un aumento o una riduzione, una variazione da gestire senza fermare nessuno. E quando i lavori finiscono, la fornitura va chiusa: è il passaggio che si dimentica più facilmente, e una fornitura rimasta aperta su un cantiere chiuso continua a costare. Con più cantieri aperti nello stesso momento, in comuni diversi e con scadenze diverse, l'impresa ha un riferimento solo: comunica che un cantiere parte, cambia o finisce, e il resto lo seguo io.