Campagne e-mail
Collegato a Brevo.
Contatti e aziende si sincronizzano con la piattaforma di e-mail marketing, con le liste e la disiscrizione gestite secondo il GDPR. Aperture, clic e rimbalzi tornano nel CRM, sulla scheda di chi li ha fatti.
Il primo cliente sono io
Clienti, richieste, trattative, campagne, documenti e un assistente AI che conosce il mio lavoro: tutto in un'applicazione che ho costruito su misura per me. Prima di proporre uno strumento su misura a qualcun altro, l'ho fatto per la mia attività — e lo uso ogni giorno.
Perché me lo sono costruito
Il mio lavoro tiene insieme mondi che di solito stanno separati: energia e gas, telecomunicazioni, digital marketing, applicazioni su misura. Ognuno ha i suoi dati — un POD, una scadenza di contratto, un numero di linee, un budget mensile — e i suoi passaggi.
I CRM pronti all'uso fanno bene le cose generiche, ma tutto il resto finiva in fogli Excel, cartelle, appunti e chat. Così, nell'ottobre del 2025, ho cominciato a costruirmi il mio: prima l'anagrafica e le trattative, poi un pezzo alla volta tutto quello che mi serviva davvero.
In un anno sono state più di mille le modifiche. Ognuna è nata da una necessità concreta della giornata, ed è esattamente il modo in cui lavoro con chi mi chiede un'applicazione.
Come funziona
Le schermate sono dell'applicazione vera, avviata con dati di esempio: aziende, persone e cifre sono inventate. I clienti veri restano dove devono stare.
01La giornata
La prima schermata riassume il momento: fatturato del mese, attività di oggi, trattative in chiusura, l'andamento degli ultimi mesi e i prossimi appuntamenti. Ci sono viste dedicate per l'energia e per le vendite, e la ricerca in alto trova qualsiasi cosa — un'azienda, un contatto, una partita IVA — da ogni pagina.

02Le richieste
Le richieste dai moduli di questo sito, le liste importate da file e i contatti inseriti a mano finiscono nella stessa sezione, divisa per area: energia, telecomunicazioni, social, intelligenza artificiale. Ogni lead ha il suo stato — da lavorare, contattato, da richiamare, appuntamento — e una data di richiamo, così niente resta indietro. Si filtra per canale, per campagna, per provincia, perfino per la risposta data a una domanda del modulo.

03Dal sito al CRM
Quando qualcuno compila un modulo su questo sito, la richiesta arriva nel CRM in pochi secondi, firmata perché nessun altro possa imitarla. Con lei arrivano le risposte date nel modulo, la campagna da cui è partita la visita, il consenso privacy con il testo esatto e l'ora, e gli eventuali documenti, che vanno in una cartella su Google Drive. Se la stessa persona scrive due volte, la richiesta si aggiunge alla sua storia invece di creare un doppione. Da qui si chiama, si scrive su WhatsApp o per e-mail con un tocco, si registra l'esito e, quando c'è un appuntamento, il lead diventa azienda e opportunità.

04Le trattative
Le trattative stanno su una bacheca a colonne, dal primo contatto alla chiusura, e si spostano trascinandole. In alto ci sono il totale, il valore pesato sulla probabilità di chiusura e quanto è già vinto, filtrabili per mese, trimestre o anno. Le fasi si configurano, e ogni opportunità porta con sé prodotti, attività e note.

05I clienti
La scheda di un'azienda raccoglie dati anagrafici, referenti, note operative con allegati, la cronologia di ogni attività, le opportunità aperte e i prossimi appuntamenti. Partendo dalla partita IVA i dati dell'azienda si completano da soli, e dalla visura camerale l'AI estrae quello che serve. Ogni azienda ha la sua cartella su Google Drive, e appuntamenti e contatti si sincronizzano con Google Calendar e la rubrica.

06L'assistente AI
All'assistente si chiede come si chiede a un collega: chi devo chiamare oggi, quali trattative sono ferme da due settimane, quanto ho fatturato questo mese, quali contratti scadono. Risponde leggendo i dati del CRM, non inventandoli, e propone il passo successivo. Lo stesso motore legge i documenti: visure, documenti d'identità e bollette diventano campi compilati, invece di dati da ricopiare a mano.

07Energia
Per il lavoro sull'energia c'è un simulatore: si carica la bolletta in PDF o in foto, l'AI ne legge consumi, costi e periodo, e il sistema la confronta con il catalogo delle offerte, tenendo conto degli indici di mercato e delle componenti regolate. Il risultato è un primo confronto, esportabile in PDF, che resta nello storico del cliente. Accanto ci sono i contratti luce e gas con i loro punti di fornitura, e l'analisi di quelli fuori mercato.

E poi
Collegato a Brevo.
Contatti e aziende si sincronizzano con la piattaforma di e-mail marketing, con le liste e la disiscrizione gestite secondo il GDPR. Aperture, clic e rimbalzi tornano nel CRM, sulla scheda di chi li ha fatti.
Messaggi personalizzati, inviati con criterio.
Si sceglie il pubblico con i filtri, si scrive il messaggio con il nome e l'azienda di ognuno, e gli invii partono a ritmo controllato, con lo stato di ogni messaggio.
Calendario, Drive, Gmail e rubrica.
Gli appuntamenti si sincronizzano nei due sensi con Google Calendar, i documenti stanno nella cartella Drive di ogni cliente, le conversazioni Gmail si leggono dalla scheda e i contatti finiscono anche in rubrica.
Dai dati del CRM al PDF.
I moduli di contratto dei fornitori si preparano una volta, indicando dove va ogni campo: da lì si compilano in automatico con i dati del cliente, senza riscrivere nulla.
Quanto entra, e da dove.
Registro delle fatture, ricavi ricorrenti dai mandanti, contratti a canone e statistiche di vendita, con il riepilogo del mese sempre visibile nel menu.
Il risultato torna all'annuncio.
Quando un lead arrivato da una sponsorizzata diventa un appuntamento o un cliente, e la persona ha dato il consenso, il CRM lo comunica alla piattaforma pubblicitaria: così le campagne ottimizzano sui contatti che contano davvero.
Cosa c'entra con te
Questo CRM non è nato da un capitolato: è partito dall'essenziale ed è cresciuto con il lavoro, un pezzo alla volta, aggiungendo solo quello che serviva. È scritto con tecnologie diffusissime, i dati stanno su servizi intestati a me, e dentro ci sono le stesse attenzioni che metto nei progetti dei clienti: accessi protetti, consensi tracciati, dati personali trattati con criterio.
Non lo vendo come prodotto, perché è costruito sul mio lavoro e non sul tuo. Ma è la dimostrazione più onesta che posso darti: lo strumento giusto è quello che parla la lingua della tua attività. Se il tuo lavoro oggi vive tra fogli Excel, chat e programmi che non si parlano, possiamo costruire il tuo.
Domande frequenti
Così com'è, no: è costruito sul mio lavoro, con le mie aree, i miei fornitori e i miei passaggi, e non lo vendo come prodotto. Posso però costruirne uno sul tuo, partendo da come lavori oggi. Il risultato è tuo: codice, dati e accessi intestati a te.
Non serve partire da tutto. Il mio CRM è nato con anagrafica e trattative, e il resto è arrivato nel tempo. Per un'applicazione su misura si parte allo stesso modo: in tempi brevi una prima versione da usare con dati veri, poi si aggiunge quello che serve davvero.
Sì. Le richieste dei moduli possono arrivare direttamente nell'applicazione, con la provenienza della visita e il consenso privacy, invece di restare in una casella di posta. È uno dei collegamenti più utili per chi fa campagne sponsorizzate.
No. Sono dell'applicazione vera, avviata con un database di prova: aziende, persone e cifre sono inventate. I dati dei clienti restano nel CRM e non escono da lì.
Raccontami come gestisci oggi clienti, richieste e scadenze. Ti dico con franchezza se un'applicazione su misura ha senso per te, e da dove partirei.
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